I Formaggi Molli

Al sud Italia non sembra esserci una grande tradizione riferita ai formaggi molli in crosta fiorita, tipologia, peraltro, rispetto alla quale il latte di capra è molto ben predisposto.  Attingendo, però, in quell’immenso bacino della cultura contadina, in verità, qualche esempio di molli simil brie o camembert si ritrova. Quando infatti le condizioni climatiche erano particolarmente “sfavorevoli” alcuni formaggi tendevano a spanciare e a cremificare eccessivamente. Le conoscenze di un tempo non consentivano di codificare questi dati per cui un prodotto siffatto veniva classificato come un errore o come “formaggio sbagliato”.

Spesso i grandi prodotti o le grandi pietanze sono frutto di errori iniziali che in seguito vengono compresi ed elevati a sistema perché possano essere replicabili.

A noi de NELMIOCAMPO piace pensare che “Candido” e i suoi fratelli nascano come riappropriazione di un patrimonio culturale importante ed identitario.

Tipologie prodotte:

Candido (formaggio molle “tipo Camembert” a forma tonda da 300 g. concia classica, stagionatura 20/25 gg)

Crosta fiorita (formaggio molle “tipo Camembert” a forma tonda da 300 g. con lavanda e fiori di sambuco, stagionatura 20/25 gg)

Crosta fruttata (formaggio molle “tipo Camembert” a forma tonda da 300 g. con mirtilli, zenzero e menta, stagionatura 20/25 gg)

Sorpresa (formaggio molle a forma tonda da 300 g. con doppia pasta zafferano e bianca, stagionatura 20/25 gg)

Tronchetto (formaggio molle con forma a lingotto da 1000 g. con zafferano, stagionatura 30 gg)